Ceramiche d’Arte e Marcello Russodivito: quando la cucina italiana incontra l’arte della ceramica
Ci sono incontri che raccontano molto più di una semplice collaborazione. Raccontano un modo comune di intendere l’Italia, fatto di artigianalità, bellezza, convivialità e passione per le cose realizzate con cura.
È questo il legame che unisce Ceramiche d’Arte alla storia dello chef Marcello Russodivito, nato in Italia e protagonista per molti anni della ristorazione italiana negli Stati Uniti.
Un percorso professionale iniziato giovanissimo e sviluppatosi tra Europa e America, fino all’apertura, nel 1986, del suo primo ristorante a Suffern, nello Stato di New York. Negli anni Russodivito ha costruito la propria attività attorno alla promozione della cucina e della cultura gastronomica italiana, portandole ben oltre i confini nazionali.
Sale, Pepe, Amore & Fantasia
Nel 2005 Marcello Russodivito pubblica “Sale, Pepe, Amore & Fantasia – Salt, Pepper, Love & Creativity”, un libro che nasce con l’ambizione di andare oltre il tradizionale ricettario.
Come spiega lo stesso chef nell’introduzione, l’obiettivo è offrire al lettore un’esperienza più completa dello stile di vita italiano: alle ricette si affiancano il mondo del vino, gli abbinamenti, i territori e numerosi riferimenti alla cultura gastronomica del nostro Paese.
Ed è proprio all’interno di questo progetto che troviamo anche Ceramiche d’Arte di Ravello, citata nei ringraziamenti del volume per le ceramiche.
Un dettaglio che per noi conserva ancora oggi un significato particolare: la cucina non vive soltanto nel piatto, ma anche nel modo in cui viene presentata, raccontata e condivisa. La ceramica artigianale diventa così parte dell’esperienza gastronomica e della cultura della tavola italiana.
25 anni di cucina, storie e passione
Qualche anno più tardi, Russodivito sceglie nuovamente un libro per raccontare un’importante tappa della propria storia professionale.
“The Story of My 25 Years as Chef-Owner – I Miei 25 Anni di Attività” nasce per celebrare venticinque anni trascorsi come chef e ristoratore nell’area metropolitana di New York. Non soltanto ricette, quindi, ma fotografie, ricordi e storie capaci di accompagnare il lettore dietro le quinte di una lunga esperienza professionale.
Il volume raccoglie, tra gli altri contenuti, 25 ricette preferite dello chef e 25 ricette classiche tratte dal precedente cookbook, insieme ai racconti delle sue avventure imprenditoriali e a una selezione di ristoranti e suggerimenti dedicati al mangiare, bere e viaggiare in Italia.
È un racconto nel quale il cibo diventa memoria, relazione e identità: valori che sentiamo vicini anche al nostro modo di intendere l’artigianato.
Una storia italiana che continua nel tempo
Riscoprire oggi questi due volumi significa tornare a un incontro tra mondi solo apparentemente diversi: la cucina e la ceramica, il lavoro dello chef e quello dell’artigiano, il gusto e la bellezza della tavola.
Due linguaggi che condividono la stessa origine: la capacità tutta italiana di trasformare materie, tradizioni e gesti tramandati nel tempo in qualcosa capace di essere riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Ed è per questo che siamo felici di rendere disponibili questi due libri e di condividere una piccola, ma significativa, pagina della storia di Ceramiche d’Arte.




